L’economia Giapponese delude le speranze e le previsioni degli analisti, registrando una crescita dello 0.3% nell’ultimo trimestre del 2013 contro le previsioni dello 0.7%. Come avrà reagito il cambio principale EUR/JPY a questa notizia che forse qualcuno non si aspettava?
Anche la percentuale di crescita annuale è inferiore alle aspettative: la crescita reale è stata solo dell’1.6%, sempre meglio del risultato dell’Eurozona (pari allo 0.4%), ma non così bene come preventivato: anche l’aumento degli USA è stato superiore, pari all’1.9%.
Unica nota positiva è data dal deflatore del PIL, che con il suo 0.1% indica che l’economia sta finalmente riuscendo ad uscire dal lungo periodo di deflazione in cui si è trovato il paese. Vi ricordiamo anche che da poco questo stato ha aumentato, portandola dal 5% all’8%.
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La reazione dell’EUR/JPY
L’informazione riguardante l’ultimo trimestre 2013 è stata resa pubblica solamente il 19 febbraio, perciò osserveremo la reazione del mercato a partire da quella data.
Osserviamo dunque il cambio EUR/JPY: il 19 febbraio esso è pari a 140.83. A seguito della diffusione della notizia abbiamo un andamento del tasso di cambio EUR/JPY molto altalenante, che porta però l’euro a perdere valore sul lungo periodo, attestandosi al 4 marzo ad un valore pari a 139.31.
E’ importante precisare, però, che l’andamento non è stato sempre e solo a sfavore dell’euro: inizialmente lo Yen acquisisce valore a scapito della moneta unica (il 21 febbraio il cambio è infatti pari a 140.38), ma ben presto torniamo alla situazione iniziale: il 24 febbraio l’EUR/JPY è di nuovo pari a 140.83. Di seguito ti mostriamo il grafico che prende in considerazione le date sopraelencate.
Dopo questa data, invece, l’euro continua, seppur con velocità diverse, a perdere valore, fino ad arrivare al dato del 4 marzo già esaminato.
Conclusioni
Possiamo dunque asserire che la la diffusione dei dati del PIL giapponese abbiano, di fatto, rafforzato la moneta Nipponica nel mercato forex. Evidentemente l’informazione che il PIL è cresciuto in maniera sostanziale, seppur a livello inferiore delle attese, è stata interpretata in maniera positiva, soprattutto se confrontata con l’Europa, che ha avuto una crescita decisamente inferiore.
Certamente ha aiutato il paese del sol levante anche la notizia di un deflatore del PIL positivo: indice che finalmente il Giappone sta allontanando lo spettro della recessione da sé.
E te cosa ne pensi di questa decrescita del Giappone, ma con una valuta come lo Yen che si è rafforzata nell’ultimo periodo a discapito della moneta del vecchio continente?

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