In Europa vincono gli anti-euro: come reagisce l’EUR/USD?

Le elezioni europee sono ormai passate.

Esse si sono tenute tra il 22 ed il 25 maggio, anche se lo scrutinio è stato sincronizzato: lo spoglio delle schede è avvenuto in tutti i paesi a partire dalle 23.00 del 25. Ciò ha permesso la pratica paritaria in tutta l’unione, ufficializzando così dati certi e non dati presi di qua e di là senza un ordine.

La vera sorpresa (come vi avevamo anticipato in un precedente articolo sulle elezioni europee) si è però svelata alle prime ore del 26 maggio, quando ormai lo spoglio delle schede era ormai quasi completato: complice la crisi economica, che come qualsiasi altra crisi fa risorgere lo spirito nazionalistico insito in ogni popolazione, i partiti definiti “anti-euro” hanno rilevato un enorme aumento dei consensi.

Questi partiti, è bene precisarlo, non hanno vinto: l’Unione Europea non è guidata da leader contrari all’organizzazione sovranazionale. Semplicemente, il numero di consensi (e quindi di voti) ricevuti dai partiti contrari in primo luogo alla moneta unica è cresciuto esponenzialmente e, per gli europeisti (perciò quelli a favore della moneta unica), in maniera preoccupante. Ma a tutto questo come avrà reagito il mercato delle valute e non e principalmente l’EUR/USD?

Le conseguenze sull’EUR/USD

Ma come ha reagito il mercato valutario di fronte alla sfiducia diffusa nei confronti dell’Unione Europea e quindi, indirettamente, dell’euro?

Vogliamo scoprirlo analizzando il cambio EUR/USD.

E’ bene precisare che quando i paesi europei hanno iniziato a votare, l’euro era in una fase di svalutazione piuttosto forte, iniziata il 20 maggio. Il 22 maggio, comunque, il cambio EUR/USD era pari a 1.3682. In questa data, essendo iniziate delle votazioni che si sarebbero prolungate per alcuni giorni, l’Europa entrava in una fase di grave incertezza.

Il 26, giorno del termine della procedura di spoglio delle schede elettorali, il cambio risultava pari a 1.3629. Questa giornata risulta essere anche il picco negativo dell’euro nel cambio EUR/USD per il periodo immediatamente vicino alla data delle elezioni.

Dopo questa data, infatti, la moneta unica riprende vigore e riesce a migliorare il suo risultato rispetto al dollaro: il giorno dopo, infatti, il cambio EUR/USD risulta pari a 1.3651.

EUR_USD

Allontanandoci però dal periodo strettamente vicino alle elezioni, notiamo come il rafforzamento dell’euro abbia avuto davvero breve durata: il 29 maggio il cambio EUR/USD si mostra nuovamente a favore del dollaro, con un valore di cambio pari a 1.3593.

Adesso come sempre la parola a te, secondo te le elezioni europee, hanno portato ad una variazione del cambio EUR/USD? Diccelo in un semplice commento!

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