Senato USA boccia legge sul bilancio: l’EUR/USD reagirà?

Qualche tempo fa abbiamo parlato del rischio di default americano, ed abbiamo controllato come ciò ha influito sull’andamento dell’EUR/USD.

Oggi prendiamo invece in considerazione qualcosa accaduto poco prima: la bocciatura da parte del Senato americano della legge voluta da Obama riguardante il bilancio del paese.

Il vero problema è stato scaturito dal cosiddetto “Obamacare”, la contestata riforma sanitaria voluta dal presidente americano. Scelta quantomai decisa (appoggiata da 54 voti su 100), soprattutto considerando che, in questo modo, gli USA hanno seriamente rischiatto lo shoutdown.

Obama non aveva certo minimizzato il pericolo: La chiusura dello Stato federale”, ha infatti dichiarato pubblicamente, “porterà a uno ‘strappo’  nell’economia americana. I deputati repubblicani ne sono i responsabili. Una parte importante dell’Affordable Care Act (comunemente conosciuto come Obamacare)  entra in vigore domani, indipendentemente da quello che il Congresso decide”.

Ricordiamo che questa riforma sanitaria, potrebbe cambiare in gran parte il modo di vedere americano su questo aspetto. Tutti i poveri finalmente avrebbero diritto ad una assistenza sanitaria, e le grandi lobby purtroppo al momento storcono il naso (i loro interessi specialmente monetari cominciano a diminuire?). Obama avrà un gran bel da fare.

La reazione dell’EUR/USD

Insomma, senza dubbio il problema era stato delineato e prospettato chiaramente a tutta l’opinione pubblica. Questo ha danneggiato il dollaro americano, soprattutto in confronto alla moneta unica?

Analizziamo l‘EUR/USD per scoprirlo.

La bocciatura del bilancio da parte del senato risale al 30 settembre. Osserviamo quindi che in tale data il cambio EUR/USD era pari a 1.3495. In questo periodo il nostro cambio era piuttosto “tranquillo”: non vi sono, nei periodi immediatamente precedenti, grandi stravolgimenti (il 25 settembre il cambio era pari a 1.3472).

A seguito delle notizie sopracitate possiamo notare un lieve rafforzamento del conio europeo: il primo di ottobre, infatti, il cambio EUR/USD è pari a 1.3525.

Sebbene il giorno dopo il cambio si abbassi di uno 0.0002, già il 4 di ottobre possiamo notare un deciso rafforzamento dell’euro a scapito del dollaro americano: il cambio registrato è infatti pari a 1.3624.

EUR_USD copia 5

Il vantaggio del vecchio continente dura però poco: infatti il 10 ottobre (meno di una settimana dopo) il cambio EUR/USD è pari a 1.3520. Questo nuovo exploit del dollaro è dovuto all’infondatezza dei timori: col tempo, si è visto che gli Stati Uniti non sarebbero crollati, perlomeno non nel breve periodo.

E secondo te la legge di bilancio americana, può davvero influenzare il cambio principale di riferimento dell’EUR/USD? E se si secondo te, come? Aspettiamo una tua risposta qui nei commenti qua sotto! 

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