AUD/NZD e la sua storia nel forex

Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale che tratta ogni settimana una coppia di valute nel forex. La scorsa settimana vi abbiamo parlato di GBP/AUD, oggi invece parleremo di AUD/NZD.

Organizziamo sempre questa rubrica in 4 semplici passi:

  1. L’inizio delle contrattazioni nel mercato del forex
  2. I maggiori massimi e minimi della moneta presa in considerazione
  3. Cosa dice il COT
  4. Analisi forex di breve periodo

Inizio delle contrattazioni nel forex e massimi e minimi assoluti

L’inizio delle contrattazioni su questa coppia di valute inizia nel novembre del 2001 (ovviamente la nostra piattaforma ha un lasso temporale minore rispetto ad altre piattaforme). L’andamento di questo cross è lineare da come si può vedere dal grafico, abbiamo avuto però a partire dal dicembre del 2005, un andamento long per poi ritracciare del 100% dopo aver raggiunto il massimo assoluto.

Massimi e minimi assoluti di AUD/NZD

Come anticipavamo pocanzi, nel momento in cui nel 2005 è partito il trend rializista, l’ultima candela che si è venuta a formare prima che il prezzo ritracciasse complemtamente è stato sul massimo assoluto nel marzo del 2011 ad un prezzo di 1,37965.

Per quanto riguarda invece il minimo assoluto su questa coppia di valute, lo abbiamo ottenuto questo mese ad un prezzo di 1,03460.

forex

COT e analisi di breve periodo su AUD/NZD

Attraverso il COT possiamo vedere che fase di mercato sta attraversando la coppia di valute che stiamo analizzando nel mondo del forex. A cosa ci serve? A posizionarci in scia degli istituzionali oppure dei grandi fondi speculativi. Abbiamo parlato molto del COT nel forex in articoli precedenti e non staremo a dilungarci troppo.

Da un punto di vista del COT  invece, possiamo notare come il dollaro australiano sia ancora molto debole infatti abbiamo 65.000 contratti posizionati short e solamente 16.000 long. Per quanto riguarda invece il dollaro neozelandese anche in questo caso abbiamo una situazione analoga a quella del dollaro australiano, ma solamente con volumi di contratti inferiore.

Analisi di Breve Periodo

Come sempre andiamo ad analizzare i tre time frame principali ovvero: monthly, weekly e daily.

Monthly (mensile): da un punto di vista di questo time frame possiamo vedere come il prezzo abbia creato un minimo assoluto, e su quest’ultimo si sia venuta a creare al momento una pin rialzista. Ovviamente è ancora troppo presto per dare delle previsioni giuste, visto che non siamo neanche a metà mese. I presupposti però che possa rimbalzare e andare a ritestare la resistenza/supporto a 1,12780 ci sono tutti.

Weekly (settimanale): su questo time frame si vanno a confermare i ragionamenti fatti pocanzi.

Daily (giornaliero): su questo time frame il trend rialzista in atto si può già notare, se il prezzo rompesse la resistenza a 1,05153 ci potremmo proiettare verso la prossima che si trova in area 1,075. Al momento comunque gli indicatori come l’RSI e il MACD e le Medie Mobili sono ben orientati al rialzo.

Che cosa fare su questo cross?

Monitorate la situazione e se il prezzo rompe la resistenza si potrebbero tentare ingressi long, rimanendo sempre attenti al proprio money management.

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