A partire dal 2015, in riferimento ai redditi del 2014, i sostituti d’imposta devono utilizzare un solo modello per attestare sia i redditi di lavoro dipendente e assimilati, sia quelli da lavoro autonomo e diversi: la Certificazione Unica 2015.
Lo scorso 22 Gennaio l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato sul proprio sito il modello con le relative istruzioni (si spera in maniera definitiva), il quale dovrà essere inviato all’Agenzia delle Entrate stessa in via telematica entro il 9 Marzo. Ma vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.
Soggetti che presentano il modello
Sono obbligati a presentare la Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate:
- i soggetti che hanno erogato compensi applicando la ritenuta d’acconto al momento del pagamento;
- i soggetti che hanno corrisposto contributo previdenziali INPS o assistenziali INAIL Gestione Dipendenti Pubblici o premi assicurativi dovuti all’Inail.
In sostanza dovranno presentarla coloro che hanno applicato una ritenuta.
Contenuto del modello
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello lo scorso 24 Novembre e ha aggiornato l’ultima versione il 22 Gennaio. La Certificazione Unica è stata pensata per consentire all’Agenzia delle Entrate di disporre di alcuni dati utili per il famoso 730 precompilato (di cui ci occuperemo nel prossimo articolo).
Il modello è introdotto da un frontespizio che comprende:
- il tipo di comunicazione (normale, annullamento, sostitutiva);
- i dati del sostituto d’imposta;
- i dati relativi al rappresentante firmatario della certificazione;
- l’impegno alla presentazione telematica.
Il frontespizio è seguito dal Quadro CT, nel quale vengono riportate le informazioni riguardanti la ricezione in via telematica dei dati relativi al 730 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate.
Infine vi è la vera e propria Certificazione Unica 2015, dove si inseriscono :
- i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni da lavoro dipendente e assimilati → quindi il modello sostituirà il vecchio CUD;
- i dati delle certificazioni da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi → quindi il modello sostituirà le vecchie certificazioni fatte in forma libera dai lavoratori autonomi;
- e molti altri dettagli riguardanti, per esempio, i dati dei familiari, le relative detrazioni spettanti, assegni periodici, bonus di 80€, contributi di previdenza complementare, ecc… → in questo modo l’Agenzia delle Entrate raccoglierà i dati necessari al 730 precompilato.
Modalità e termini di presentazione
La certificazione Unica deve essere consegnata in duplice copia al lavoratore o al pensionato, entro il 28 Febbraio. Successivamente deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate entro il 9 Marzo, esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato.
Il problema maggiore è che attualmente non c’è il software che permette tale adempimento e in ogni caso, dato che l’aggiornamento definitivo del modello è stato fatto da pochissimo, la maggior parte degli intermediari che possiede un programma per la gestione delle paghe, non ha ancora ricevuto i dovuti aggiornamenti.
Per ogni Certificazione Unica non trasmessa, tardiva o sbagliata, verrà applicata una sanzione pari a 100 euro, che potrà essere evitata inviando una Certificazione correttiva entro 5 giorni dalla scadenza, ossia entro il 13 Marzo.
Se avete dubbi o volete maggiori informazioni, non esitate a contattarmi all’indirizzo e-mail: patrizia@forextradingpratico.com
