Il Cambio Euro Dollaro ad oggi 13/02/2015

Oggi facciamo una analisi approfondita sul cambio euro dollaro, il nostro cambio di riferimento e lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.

Il punto di vista analitico del cambio euro dollaro

Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • Dati macroeconomici
  • COT

Dati Macroeconomici

Da un punto di vista dei dati macroeconomici, vorrei soffermarmi principalmente su quelli americani, perchè quelli europei tutto sommato sono in una fase di stallo.

Invece i dati che arrivano dall’America non sono così buoni come ci si aspetterebbe, infatti in questa settimana abbiamo visto come a partire dalle vendite al dettaglio i dati siano sempre al di sotto delle aspettative.

COT

Da un punto di vista del COT invece la situazione rimane immutata, anche da come traspare dal grafico qui di seguito, nel cambio euro dollaro la moneta forte (secondo gli investitori) al momento rimane il biglietto verde.

COT_dollar

Il punto di vista grafico del cambio euro dollaro

Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio preso in considerazione, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame possiamo notare come il trend in atto sia ribassista. Al momento però il prezzo sta cercando un rimbalzo e l’espansione della candela che si sta venendo a creare è compresa tra 1,15 e 1,1250. C’è poco da dire su questo TF, le medie mobili sono tutte al di sopra del prezzo, l’RSI si trova in zona ipervenduto e il MACD si trova al di sotto dello 0.

cambio euro dollaro

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame invece possiamo notare come il prezzo si trovi in una fase di lateralità ormai da qualche settimana, con resistenza a 1,15 e supporto a 1,1275. In queste ultime sedute le notizie macroeconomiche hanno fatto da padrona sul cambio euro dollaro, specialmente una eventuale uscita della Grecia dell’europa.

Da un punto di vista degli indicatori invece notiamo come il MACD si trovi ancora al di sotto dello 0, l’RSI invece si trova nella sua centralità mentre la media mobile di breve (7 periodi) si trova al di sotto del prezzo e le altre, ovvero quella a 21 e quella a 50 periodi le troviamo ancora al di sopra del prezzo. Scenario che perciò è molto incerto al momento, in attesa di una rottura decisa o del supporto o della resistenza.

cambio euro dollaro gio

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *