L’OPEC torna a farsi sentire e il Petrolio si ristabilizza

Qualche settimana fa il petrolio stava attraversando una fase di stallo con tendenza ovviamente rialziste (il tutto è riassunto in questo articolo: “Petrolio: tornati in una fase di stallo?“), ma noi questa settimana con questo articolo andremo a vedere se questa situazione persiste ancora oppure no.

In aiuto del petrolio torna l’OPEC?

Continua la fase di stallo su questa materia prima molto importante, la paura di rivedere il prezzo al di sotto dei 43$ al barile, ha fatto si che l’OPEC possa indire una riunione straordinaria. Quest’ultima idea è stata ventilata dal ministro del petrolio nigeriano Diezani Alison-Madueke che ha dichiarato:

C’è un timore crescente da parte dei governi dell’ Opec circa l’impatto negativo che il deprezzamento dell’oro nero sta avendo sulle loro economie

Parole che non sono assolutamente da sottovalutare, visto che dopo questa dichiarazione abbiamo avuto un rialzo del prezzo dell’oro nero.

Che sta succedendo da un punto di vista del COT?

Da un punto di vista del COT invece possiamo notare come al momento il petrolio stia vivendo un periodo di confusione, con i grandi investitori che non sanno al momento prendere una decisione chiara.

Nel grafico riportato qui di seguito possiamo vedere come il Cot Index sia passato da un 71% di due settimane fa al 33% della scorsa settimana (ultimo dato rilevato).

petrolio_COT

Da un punto di vista grafico cosa sta succedendo?

Da un punto di vista grafico, situazione che è rimasta inalterata dopo l’ultimo articolo redatto qualche settimana fa, come dicevamo pocanzi.

Il prezzo continua a rimbalzare su due livelli di prezzo che sono:

  • Supporto a 49$
  • Resistenza a 54$

Da un punto di vista degli indicatori invece possiamo notare alcune cose:

  • Per quanto riguarda il MACD, al momento siamo ancora al di sotto dello 0, ma nelle ultime sedute l’indicatore è piatto.
  • RSI al momento anche lui in una fase di stallo, visto che ondeggia nella sua centralità intorno ai 50.
  • Medie Mobili orientate al ribasso, ma quella a 7 e 21 periodi sono da alcune settimane molto piatte, non facendo capire che evoluzione potrebbe prendere il prezzo. Per quanto riguarda invece quella a 50 e 100 periodi la direzione è nettamente short.
  • Infine per quanto riguarda i volumi, anche questi ultimi sono molto costanti. Unico picco che abbiamo avuto nell’ultimo periodo è stato il 27 febbraio con 84.000 contratti.

E te cosa ne pensi di questo periodo che sta vivendo il petrolio? Continuerà la sua corsa al ribasso o tenterà un deciso rimbalzo? Diccelo qui sotto nei commenti! 


Dichiarazioni Ministro Nigeriano e Video: Financial Times

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