Continuiamo con la nostra rubrica che parla dei principali indicatori tecnici utilizzati nel mondo del forex e non solo. La scorsa settimana abbiamo parlato dell’ADX, questa settimana invece parleremo dell’Ichimoku Kinko Hyo. Divideremo questo articolo in due parti, per semplificare l’apprendimento di questo indicatore.
Storia e Significato
La storia di questo indicatore risale al periodo dei primi del ‘900, addirittura prima della seconda guerra mondiale. Il Creatore Goichi Hosoda, insieme ai suoi studenti hanno anticipato più o meno di 100 anni, quello che adesso fanno i nostri attuali computer, pensa loro lo hanno fatto a mano.
Questo indicatore fu disponibile al pubblico dal 1968, ma in quel periodo l’Ichimoku Kinko Hyo (in inglese vuole dire “Equilibrium chart at a glance” che in italiano significa “Equilibrio grafico a colpo d’occhio”) veniva usato solamente in Asia, in occidente arrivò solamente agli inizi del 1990 dopo che le varie tensioni tra gli stati mondiali si attenuò.
Come viene calcolato questo indicatore?
Questo indicatore è composto da cinque linee, le quali quattro di queste sono medie mobili, che
quindi analizzano l’andamento della media del prezzo, secondo la natura del calcolo che le caratterizza. Possiamo perciò riscontrare che il calcolo di questo indicatore è molto semplice e intuitivo.
Come si utilizza l’ICHIMOKU KINKO HYO?
Per chi è alle prime armi nel mondo del forex sconsiglio l’utilizzo di questo indicatore, mentre per chi ha già anni di esperienza, di seguito spiegherò in linea generale il suo utilizzo. Più avanti creeremo un video tutorial e un articolo che approfondisca questo argomento.
Le componenti che vanno a creare questo indicatore:
- Kumo: può essere considerata come l’anima dell’intero indicatore ed è sicuramente la componente più appariscente dell’intero sistema. La nuvola (la sua traduzione in italiano) è formata dall’area compresa tra la Senkou Span A e la Senkou Span B. Queste ultime due sono due medie mobili spostate nel futuro di ventisei periodi
- Tenka Sen: ottenuta sommando il valore massimo e quello minimo del prezzo dei precedenti nove periodi e dividendolo per due
- Kijun Sen: ottenuta sommando il valore massimo e quello minimo del prezzo dei precedenti ventisei periodi e dividendolo per due
- Chikou Span: rappresenta l’andamento della chiusura dei prezzi (comunemente chiamata “close”) sino al momento attuale, ma spostata indietro in senso temporale di ventisei periodi.
Al momento ci fermiamo qui, il prossimo giovedì vi spiegheremo le tecniche che si possono utilizzare con gli elementi che vi abbiamo elencato qui sopra.
Te avevi mai sentito parlare dell’Ichimoku Kinko Hyo? Se si scrivicelo qui sotto in un commento!