Petrolio, il rialzo tanto atteso e previsto da FTP

Rieccoci dopo quasi un mese a parlare di petrolio. Come detto nel titolo, noi due settimane fa avevamo previsto il rialzo di questa materia prima (potete leggerlo in questo articolo: “Trading Forex su: US OIL, USD/JPY e AUD/CAD“).

Ovviamente in questo articolo andremo ad analizzare il petrolio sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.

Paragrafi principali:

Il punto di vista analitico del Petrolio

Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • Dati macroeconomici
  • COT

Dati Macroeconomici

Da un punto di vista di dati/notizie macroeconomiche, nella giornata di lunedì abbiamo avuto le dichiarazioni da parte del ministro del petrolio arabo Ali al-Naimi (da non sottovalutare):

Ho detto molte volte che saremo sempre lieti di fornire ai nostri clienti ciò che vogliono. E ora vogliono 10 milioni (di barili al giorno)

Anche una delle maggiori banche mondiali commenta la situazione attuale del prezzo del petrolio:

Un processo di ripresa e rialzo dei prezzi del petrolio è probabile che sia affidabile, a nostro avviso, solo se la traiettoria di miglioramento della domanda e la regolazione dell’offerta manterranno un momentum saldo

Nella giornata odierna bisognerà mostrare particolare attenzione ai dati sulle scorte dell’oro nero.

COT

Da un punto di vista del COT invece, possiamo notare come dalla settimana del 31 marzo siano tornati i grandi investitori, e con il passare del tempo il Cot Index sia aumentato fino ad arrivare a toccare l’81% venerdì scorso.

Il punto di vista grafico

Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il petrolio, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame possiamo notare come la candela che si è venuta a creare lo scorso mese sia una pin ribassista, ma era già da qualche mese che il prezzo rimbalzava nella fascia di prezzo compresa tra i 47$ e i 49$. Dopo 20 giorni di questo mese, la candela che si è venuta a creare è una candela piena rialzista, e se dovesse chiudere in questo modo la speranza di rivedere un prezzo in zona 70$ non sarebbe più un miraggio.

Da un punto di vista degli indicatori invece, abbiamo le seguenti risposte:

  • RSI: si sta risollevando dalla zona di ipervenduto
  • MACD: al di sotto dello 0 con relativo istogramma
  • Medie Mobili: ancora al di sopra del prezzo (7, 21, 50 periodi)

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame invece andiamo a vedere quello che ci ha già detto in parte il mensile, perchè in questo caso abbiamo le medie mobili orientate al rialzo con l’incrocio (avvenuto qualche giorno fa) tra quella di medio e di lungo periodo (un ulteriore segnale di forza). Un’altra cosa che ci fa ben sperare nel rialzo di questa materia prima, sono le notizie macroeconomiche, le quali non vanno a scalfire il prezzo (vedi le parole del ministro del petrolio arabo, rilasciate nella giornata di lunedì 20 aprile).

Sul daily possiamo notare come gli indicatori siano orientati tutti al rialzo, ovviamente dopo questa salita fatta dal prezzo ci aspettiamo un minimo di ritracciamento.

petrolio

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