Dopo due settimane, torniamo sul cambio euro dollaro, uno dei nostri cambi di riferimento e lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.
Paragrafi principali:
Il punto di vista analitico del cambio euro dollaro
Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:
- Dati macroeconomici
- COT
Dati Macroeconomici
Sull’euro, abbiamo avuto le seguenti informazioni in queste settimane passate:
- Tasso di interesse: rispettate le previsioni degli analisti 0,5%
- Inflazione (deflazione): rispettate le previsioni degli analisti 0,0
- Vendite al dettaglio: non sono state rispettate le previsioni degli analisti: -0,8% VS -0,7%
Per quanto riguarda il dollaro americano, invece non abbiamo notizie positive (anche per una eventuale ripresa economica), infatti possiamo notare:
- Variaz. occupaz. non agricola (previsione): non sono state rispettate le previsioni degli analisti: 169K VS 200K
- Indice ISM non manifatt: il dato è stato al di sopra delle attese degli analisti: 57,8 VS 56,2
Domani sarà un giorno importante sia per la valuta americana e sia per il futuro del cambio euro dollaro.
COT
Da un punto di vista del COT, possiamo notare come gli investitori sull’euro continuino ad acquistare contratti long e vendere contratti short, infatti questa settimana abbiamo avuto:
- Cot Index: siamo passati dall’11% al 28%
- Net Position: si sono chiusi 17.000 contratti
Per quanto riguarda il dollaro invece, abbiamo avuto e stiamo avendo delle sorprese sul Cot Index infatti:
- Cot Index: nelle ultime tre settimane, il dato è passato dal 90% al 66%. Dato che non è assolutamente da sottovalutare, al momento sembrerebbe che la forza degli investitori stia diminuendo
- Net Position: queste invece sono rimaste invariate dall’ultima volta che abbiamo scritto l’articolo (“Cambio Euro Dollaro ad oggi 23/04/2015“)
Il punto di vista grafico del cambio euro dollaro
Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio euro dollaro, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.
Mensile (Monthly)
Lo scorso mese (aprile) il prezzo ha rimbalzato immediatamente una volta che siamo arrivati a toccare gli 1,050. Questo mese invece la candela che si sta venendo a creare (anche se è troppo presto per capire ancora cosa vuole fare il mercato), ha rotto i massimi a 1,1290. Al momento andare a ritestare i massimi di febbraio non è più così utopia, come si pensava qualche settimana fa.
Da un punto di vista degli indicatori, anche in questo caso sono tutti ben orientati al rialzo come l’RSI che sta uscendo dalla sua zona di ipervenduto, oppure il MACD che con estrema calma sembra voler incrociare nuovamente al rialzo.
Settimanale (Weekly)
Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.
Giornaliero (daily)
Su questo time frame possiamo notare quello che è accaduto nelle ultime settimane, ma che abbiamo descritto nel time frame precedente (mensile). Nella giornata di ieri il prezzo ha rotto al rialzo una resistenza/supporto di medio-lungo periodo, bisogna comunque sottolineare che questo rialzo è stato anche dovuto ai pessimi dati macroeconomici che arrivavano da oltre oceano. Penso comunque (vedendo i contratti posizionati in opzione) che il prezzo (in questa settimana) non riuscirà a rompere la fascia di prezzo compresa tra 1,1480 e gli 1,1610.
Comunque gli indicatori al momento sono impostati nel seguente modo:
- RSI: ci troviamo in zona ipercomprato, perciò un ritracciammo del prezzo non ci stupirebbe affatto
- MACD: al momento si trova al di sopra dello 0 con il suo relativo istogramma
- Medie Mobili: quest’ultime sono ben orientate al rialzo da come si può vedere dal grafico, l’unico indicatore al momento che continua a rimanere ottimista sul rialzo del cambio euro dollaro
Sondaggio
Nel sondaggio di due settimane fa, eravate molto incerti sulla direzione di questo cross, infatti la metà di voi credeva che il prezzo scendesse mentre l’altra pensava che salisse. Vediamo ora nelle prossime due settimane, cosa potrebbe accadere, perciò esprimi un tuo giudizio.
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