Russia: l’Omofobia condiziona i Mercati?

Sul tema omofobia, si sa, non c’è da scherzare. Sempre più paesi hanno espresso opinioni concilianti nei confronti dei diritti (e, specularmente, dei doveri) delle coppie omosessuali: taluni hanno ammesso il matrimonio; altri anche l’adozione. Vedremo come l’opinione pubblica ha reagito alle nuove leggi russe e come il mercato monetario, principalmente l’EUR/RUB, abbia accolto questa notizia.

Le Nuova Legge Russa

La Russia: essa ha infatti da poco adottato (con ratifica a stragrande maggioranza della Duma, il parlamento Russo) una legge definita da molti omofoba e molto vaga: essa punisce infatti la “propaganda” omosessuale con multe molto salate, fino a 12500 euro.

Ovviamente non si tratta più della vecchia legge Staliniana che puniva con 5 anni di carcere chiunque si macchiasse del reato dell’omosessualità (legge abrogata solo nel ’93), ma essa vieta, de facto, qualsiasi accenno al problema del riconoscimento dei diritti degli omosessuali, delle loro speranze od anche solo della loro condizione. Silenzio assoluto quindi, su tutti i fronti.

Ovviamente, il panorama internazionale non ha apprezzato affatto questa legge: molti stati hanno criticato aspramente la disposizione (Milano ha persino ritirato il gemellaggio con San Pietroburgo), ed alcuni artisti (primi fra tutti Elton John e Madonna) si sono esibiti in vere e proprie performance, per esprimere il loro dissenso.

Come avrà reagito l’EUR/RUB?

I mercati, invece, come hanno reagito e principalmente EUR/RUB? È vero il detto secondo cui negli affari conta apparire, o l’economia (ed in particolare il mercato valutario) ha ignorato le disposizioni legali della Russia, concentrandosi sulla sua situazione economica?

Concentrandoci sul cambio tra EUR/RUB, possiamo notare che la moneta unica non ha avuto particolari variazioni, tali da segnalare, quantomeno, una situazione di sdegno nei confronti della Russia; anzi, ad essere precisi, l’Euro ha perso terreno in maniera molto ripida intorno al 24 dicembre; poco dopo il varo della nuova legge; tornando tuttavia a rafforzarsi dopo metà gennaio.

EUR_RUB

Insomma il popolo europeo (o perlomeno chi commercia in valuta europea) non è rimasto particolarmente impressionato da questa legge; o perlomeno non abbastanza da mutare i suoi affari. La cosa può lasciarci perplessi, e questo ci può far capire quanto gli affari ormai contano più delle leggi che salvaguardano i diritti umani.

Insomma, nessun cambiamento significativo nell’ EUR/RUB, che possa indicare una situazione di sdegno dei mercati per il comportamento della Duma e del governo Russo.

A quanto pare, non è poi così vero che una notizia giudicata negativa dalla quasi totalità dell’opinione pubblica possa influenzare specularmente anche l’economia. O, quantomeno, il mercato valutario.

Fonte Immagine: http://it.investing.com/currencies/eur-rub

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