Barney Stinson, nella celebre serie televisiva “How I met your mother”, denigra spesso i cugini del nord degli americani, i canadesi; definendo la loro nazione come inutile. Ed alcune volte, specialmente nel continente europeo, andiamo a snobbare la coppia di valute USD/CAD.
L’ignota realtà sul Canada
Ciò però non è affatto vero: il Canada è definito ormai da molti anni come “l’economia più stabile del mondo”. Questo senza dubbio grazie alla costante (e vertiginosa, soprattutto se confrontiamo i suoi dati con quelli dell’Italia) crescita del suo PIL: dal 2000 al 2010, l’unico anno in negativo è stato il 2009 (con un -2,5%), recuperato subito nell’anno successivo, con un PIL nuovamente in crescita del 3%.
La crescita costante si accompagna poi ad una stabilità finanziaria a dir poco invidiabile: secondo il Global Financial Magazine le prime quattro posizioni per i più solidi istituti bancari nel Nordamerica sono tutte canadesi: al primo posto è la Royal Bank of Canada, seguita dalla Toronto Dominion Bank e dalla Scotiabank (che nonostante il nome è al 100% canadese).
Unico possibile indice di problemi futuri è invece il tasso di inflazione, che si presenta in lente ma costante crescita (attualmente esso si attesta all’1,9%), e che potrebbe condizionare lo sviluppo dell’economia (in particolare di quella locale) in un probabile prossimo futuro.
Le reazioni dei mercati
Ma come hanno reagito i mercati valutari? Sono rimasti anche loro stabili, o hanno subito variazioni particolari in questo periodo?
Ovviamente, il mercato valutario è influenzato dagli andamenti di entrambi i paesi, quindi un andamento lineare è a dir poco impossibile. Vogliamo tuttavia analizzare quali e quanti stravolgimenti ha subito, negli anni tra il 2000 e il 2009, il Dollaro Canadese.
Gli effetti sull’EUR/CAD
Esaminando il cambio EUR/CAD possiamo effettivamente rimanere stupiti! Il grafico somiglia straordinariamente ad una linea lievemente incurvata verso l’alto.
Unici dati che possiamo dunque ottenere da un grafico simile (seppur di respiro molto ampio) è c’è stato un graduale ma costante rafforzamento del dollaro canadese, a scapito della moneta unica, con una notabile accelerazione all’inizio del 2009.
Gli effetti sull’USD/CAD
Nel cambio USD/CAD la situazione è invece molto diversa: se nel grafico precedente non vi erano improvvise variazioni degli equilibri (forse anche a causa delle scarse interazioni tra i due paesi, all’epoca analizzata), in questo caso abbiamo invece numerosi balzi.
Il primo incremento notabile è quello intercorso tra il maggio e il novembre 2004: l’USD/CAD è partito da un valore di cambio di 0.7185, per attestarsi poi ad un, ben più alto, 0.8487.
Il secondo decisivo rafforzamento del Canada a scapito del dollaro americano è avvenuto nel 2007, con un incremento ben più marcato, ma diviso in due step: il primo deciso rafforzamento si ha nel periodo tra la fine di febbraio e il termine di maggio, a cui seguitano 3 mesi di relativa stabilità, per poi avere una vera e propria impennata del dollaro canadese.
Il risultato? Tra il 3 settembre ed il 29 ottobre abbiamo un USD/CAD che varia da un 0.9480 ad un 1.0686; un incremento a dir poco vertiginoso.
L’ultimo grande evento nel mercato dell’USD/CAD è a sfavore del dollaro canadese, e risale alla fine del 2008: tra il 22 settembre ed il 27 ottobre (in quindi poco più di un mese, un crollo a dir poco stratosferico) il dollaro canadese perde ben 0.1807: evidentemente il rafforzamento di circa un anno prima (ma in parte anche quello del 2004) non era determinato da fattori economici sostenibili sul lungo periodo.


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