Breve storia dell’Unione Europea (I parte)

Che l’Unione Europea sia in realtà un sistema complesso di accordi dalle mille sfaccettature è cosa comprovata: secondo alcune teorie storiche, la sua vera e propria nascita può essere ricondotta all’impero di Napoleone, che aveva creato un apparato burocratico interno ben costruito e realizzato una vera e propria unione doganale.

A prescindere da queste teorie, la vera e propria nascita dell’Unione Europea si fa comunemente risalire al 1949, con la firma della prima Convenzione Europea per i diritti dell’uomo. Nella stessa data si forma inoltre il primo Consiglio d’Europa, il cui compito era di difendere i diritti dell’uomo, la democrazia parlamentare e la libertà; oltre a promuovere la consapevolezza dell’identità europea.

Fu però un anno dopo, nel 1950, che nacque la vera e propria Europa comunitaria, con il famoso discorso di Schumann in cui proponeva alle altre nazioni del vecchio continente di unirsi e ritrovare insieme il potere e l’influenza perdute.

I primi trattati dell’Unione Europea

A ciò seguì la firma del celebre Trattato di Parigi, nel 1951. Esso è la resa in pratica del discorso di Schumann, ed istituì la Comunità del Carbone e dell’Acciaio (CECA) tra Belgio, Francia, Italia, l’allora repubblica federale Tedesca, Lussemburgo e Olanda.

Potremmo poi citare innumerevoli altri trattati che si sono susseguiti (per la creazione dell’Unione Europea), ma sicuramente fondamentale è il Trattato di Roma del 1957, pronipote di quello di Parigi. In esso si istituì la Comunità Economica Europea (detta comunemente CEE) con cui i paesi già membri della CECA si unirono in un mercato comune, con l’intento di realizzare una vera e propria integrazione economica tra gli stati.

E’ con questo trattato che furono definitivamente abolite le barriere doganali, amministrative e fiscali per permettere una libera circolazione delle merci (oltre che per proteggere i paesi più deboli). Questo trattato creò poi organi molto importanti, come l’antenato della Commissione Europea e l’attuale Corte di Giustizia Europea.

Nella stessa data del Trattato di Parigi fu firmato anche il Trattato EURATOM, il cui scopo iniziale era quello di coordinare i progetti di ricerca dei vari paesi, per un utilizzo pacifico dell’energia nucleare. Il trattato è formalmente ancora in vigore e non ha subito modifiche, anche se è stato ratificato un apposito protocollo per la modifica del trattato euratom.

Nel 1958 si ebbe invece la formazione del primo Parlamento Europeo, con sede a Strasburgo. Si avrà però solo nel 1979 la prima elezione dello stesso a suffragio universale. Nel giugno di quell’anno, infatti, gli appartenenti ai paesi membri (saliti a 9 con l’ingresso nel 1973 di Irlanda, Danimarca e UK) furono per la prima volta chiamati ad eleggere i loro rappresentanti in parlamento. Fino a quel momento, infatti, erano i vari parlamenti nazionali a eleggere i corrispettivi europei. Il primo presidente eletto fu Simone Veil.

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *