Dopo due settimane torniamo a fare una analisi approfondita sul cambio euro franco svizzero e lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame di riferimento che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.
Il punto di vista analitico del cambio euro franco svizzero
Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:
- Dati macroeconomici
- COT
Dati Macroeconomici
Da un punto di vista dei dati macroeconomici, possiamo dire che abbiamo una situazione immutata per quanto riguarda il franco svizzero.
Per quanto riguarda invece le notizie macro sulla moneta del vecchio continente, ieri sono usciti dati confortanti sulla deflazione e sul tasso di disoccupazione della zona euro:
- Deflazione diminuita (anche se è un rilascio preliminare), infatti siamo passati dal -0.4% (previsto) al -0.3% attuale.
- Tasso di disoccupazione diminuito dall’11,4% (previsto) all’11,2% nel mese di gennaio.
COT
Da un punto di vista del COT sul franco svizzero al momento non ci sono grandi novità da parte dei grandi investitori.
Per quanto riguarda l’euro invece scopriamo che:
- Sul Cot Index siamo passati dal 15% di due settimane fa al 26% della scorsa settimana .
- Per quanto riguarda invece la chiusura di contratti, possiamo notare come sono stati chiusi dai grandi investitori 9.000 unità short, e sono diminuiti anche i trader posizionati al ribasso.
Il punto di vista grafico
Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio preso in considerazione, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.
Mensile (Monthly)
Su questo time frame possiamo notare come dopo la rovinosa caduta del prezzo nel mese di gennaio, il mese di febbraio ha rivelato che il prezzo è già arrivato al 50% del ritracciamento di Gann. Da un punto di vista degli indicatori possiamo notare sul cambio euro franco svizzero le seguenti cose:
- Medie Mobili orientate tutte al ribasso.
- RSI che al momento si trova in zona ipervenduto, ma sta cercando in tutti i modi di ritornare almeno al livello dei 30.
- MACD che si trova al momento al di sotto dello 0.
Settimanale (Weekly)
Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.
Giornaliero (daily)
Su questo time frame, il cambio euro franco svizzero si trova in una fase di lateralità che si protrae da alcuni giorni. Il canale che si è venuto a formare si basa sul supporto posizionato a 1,0626 mentre la resistenza a 1,08073.
Dopo la rovinosa caduta del prezzo del 15 gennaio (per chi non si ricordasse cosa è successo, consiglio la lettura dell’articolo: “Cambio euro franco svizzero, ecco quello che è successo“), le candele hanno ritracciato fino al 50% di Gann, il quale poggia proprio sulla resistenza del canale che si è venuto a creare.
Le medie mobili di lungo periodo (50 e 100 periodi) sono orientate al ribasso, mentre quelle a 7 e 21 periodi sono posizionate al momento al di sotto del prezzo. Il MACD continua a rimanere al di sotto dello 0, mentre l’RSI si trova nella fase centrale del suo indicatore.
Come comportarsi con questo cross in questo momento?
Bisognerà aspettare la rottura di uno dei due livelli del canale per capire in che direzione si muoverà il prezzo nel prossimo futuro sul cambio euro franco svizzero.
