Dopo due settimane, torniamo sul cambio euro dollaro, uno dei nostri cambi di riferimento e lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.
Paragrafi principali:
Il punto di vista analitico del cambio euro dollaro
Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:
- Dati macroeconomici
- COT
Dati Macroeconomici
Da un punto di vista dei dati macroeconomici, possiamo vedere come sull’euro abbiamo avuto le seguenti informazioni:
- Produzione industriale: in netto miglioramento rispetto alle previsioni degli analisti (1,1% VS 0,4%)
- Bilancia commerciale: in netto calo rispetto alle previsioni degli analisti (20,3B VS 21,1B)
- Tasso di interesse: rispettate le previsioni degli analisti 0,5%
- Inflazione (deflazione): rispettate le previsioni degli analisti -0,1
Per quanto riguarda la valuta del nuovo continente, abbiamo riscontrato i seguenti dati:
- Vendite al dettaglio: in netto calo rispetto alle previsioni degli analisti (0,9% VS 1%)
- Richieste sussidi disoccupazione: in netto aumento rispetto alle previsioni degli analisti (294K VS 280K)
- Produzione FED: in netto miglioramento rispetto alle previsioni degli analisti (7,5 VS 6)
COT
Da un punto di vista del COT invece, possiamo notare una situazione immutata sul dollaro mentre sull’euro incomincia a muoversi qualcosa per quanto riguarda il Cot Index, il quale è passato dallo 0% all’11%.
Il punto di vista grafico del cambio euro dollaro
Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio euro dollaro, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.
Mensile (Monthly)
Su questo time frame possiamo notare come il prezzo sia oramai in caduta libera da mesi, la candela che possiamo notare oggi è una candela di compressione ribassista. Molti si aspettano un rimbalzo su questo cross (che dovrebbe avvenire, visto il periodo di perdita così prolungato) che al momento stenta ad arrivare.
Siamo arrivati a toccare il massimo mensile a 1,1036 per poi ritracciare, quest’utlimo dato dalla moltitudine di contratti posti dai grandi investitori su quel livello di prezzo. Da un punto di vista degli indicatori, sarà scontato dirlo, ma sono tutti in fase di ribasso, e sarà interessante vedere quando il cambio euro dollaro si risolleverà.
Settimanale (Weekly)
Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.
Giornaliero (daily)
Su questo time frame notiamo come il prezzo nelle ultime settimane si sia messo in una fase di lateralità, con il massimo (resistenza) posto a 1,1035 e minimo (supporto) a 1,0526. Vedendo come sono posizionati gli istituzionali sull’euro, ci aspettiamo che il prezzo non scenda al di sotto della fascia 1,0573 e 1,0526.
Da un punto di vista degli indicatori notiamo:
- RSI: staziona sulla sua mediana oramai da giorni
- MACD: al di sotto dello 0 ma con l’istogramma ancora in positivo
Sarà interessante vedere come si svilupperà il prezzo, perchè sembra proprio che il cambio euro dollaro sia in attesa di notizie (tipo il rialzo dei tassi di interesse da parte della Yellen?).
Sondaggio
Nello scorso articolo, il risultato del sondaggio è stato del 100% short.
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