Torniamo su questo tanto discusso cambio euro franco svizzero, una mattina di un mese fa arrivò la notizia che sconvolse i mercati finanziari e specialmente il mondo del forex, ovvero la banca centrale svizzera cancellava il cambio fisso a 1,20.
Ripercorriamo quello che è successo e vediamo cosa sta accadendo adesso.
Quello che successe un mese fa
Un mese fa alle ore 10:00, il presidente della Banca Centrale Svizzera decide di rimuovere il tanto e acclamato cambio fisso a 1,20 sul cambio EUR/CHF. Ma tutto questo ha portato ovviamente delle conseguenze su tutte quelle valute “contro” il franco svizzero perciò: USD/CHF oppure AUD/CHF e via discorrendo.
Ovviamente il cambio più colpito è stato l’EUR/CHF, che ha avuto una perdita massima di 2355 Pip, ovvero siamo passati da un prezzo di 1,20 a 0,9657 nel giro di qualche minuto. A livello di perdita, questo cambio è stato il più colpito rispetto a tutti gli altri che abbiamo di default nelle nostre piattaforme di trading.
Quello che sta accadendo adesso sul cambio euro franco svizzero
Un mese dopo la situazione sembra in netto miglioramento, il prezzo dopo il grande tonfo di quel giovedì nero, ha tentato fin da subito un rimbalzo che andremo ad analizzare qui di seguito nel dettaglio.
C’è una cosa da aggiungere prima di effettuare le varie analisi analitiche e grafiche. La banca centrale svizzera dopo qualche settimana ha dichiarato che il cambio euro franco svizzero si doveva attestare in zona 1,00/1,10, al momento sembrerebbe ottenere quello che vuole. Vedremo se in futuro l’economia svizzera risentirà di questo cambio più basso.
Da un punto di vista analitico
Da un punto di vista del COT possiamo notare come il franco svizzero sia una valuta ancora sottostimata da parte dei grandi investitori. Infatti abbiamo 13.000 contratti posizionati short contro gli 8.000 contratti long. Da un punto di vista dei trader abbiamo invece un perfetto equilibrio, con 7 trader da ambo le parti.
Da un punto di vista grafico
Da un punto di vista grafico invece possiamo vedere come su time frame mensile la situazione al momento sia ben delineata e ci sia poco da dire.
Su time frame settimanale, notiamo come il prezzo la scorsa settimana abbia toccato il massimo a 1,0626 ed esattamente il 37,50% del ritracciamento di Gann. Al momento tutte e tre le principali medie mobili sono al di sopra del prezzo e gli indicatori come l’RSI e il MACD si trovano rispettivamente in ipervenduto e al di sotto dello 0. Perciò su questo time frame stiamo vivendo ancora una fase di ribasso.
Il daily rispecchia alla perfezione quello che abbiamo detto pocanzi, il prezzo continua a rimbalzare sul livello di Gann e sulla media mobile più veloce a 7 periodi. Sarà interessante vedere se le prossime future candele riusciranno a rompere la resistenza posta a 1,0626. Se questo dovesse accadere, il cambio euro franco svizzero potrebbe arrivare a toccare zona 1,10.
