Dopo due settimane, torniamo sul cambio euro dollaro, uno dei nostri cambi di riferimento e lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.
Paragrafi principali:
Il punto di vista analitico del cambio euro dollaro
Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:
- Dati macroeconomici
- COT
Dati Macroeconomici
Da un punto di vista macroeconomico, sulla moneta del vecchio continente la scorsa settimana abbiamo avuto i seguenti dati:
- Inflazione: -0,1 in linea con i dati previsti dagli analisti
- Tasso di disoccupazione: 11,3% in leggero aumento rispetto alla previsione degli analisti (11,2%)
Per quanto riguarda il dollaro, abbiamo avuto delle “brutte” sorprese specialmente nella giornata di venerdì, ma andiamo a scoprire quello che è accaduto:
- Indice ISM manifatturiero: 51,5 in calo rispetto alla previsione degli analisti
- Tasso di disoccupazione: 5,5% in linea con la previsione degli analisti
- Variazione occupazionale non agricola: 126K ben al di sotto delle previsioni degli analisti (245K)
COT
Per quanto riguarda il COT, sul dollaro non abbiamo grandi variazioni rispetto a due settimane fa, perciò da un mio punto di vista non c’è niente da aggiungere. Lo stesso ragionamento vale anche per la nostra moneta di riferimento, dove sia sulle Net Position e sia sul Cot Index non abbiamo avuto nessun cambiamento.
Il punto di vista grafico del cambio euro dollaro
Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio euro dollaro, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.
Mensile (Monthly)
Su questo time frame possiamo notare come il prezzo lo scorso mese sia arrivato a toccare il minimo a 1,045 per poi rimbalzare bruscamente e chiudere il mese a 1,0722. In questo mese (anche se iniziato da poco) il prezzo ha tentato la rottura della resistenza posta a 1,1033 ma invano, visto che su questa resistenza sono posizionati molti contratti in opzioni con scadenza 17 aprile.
Da un punto di vista degli indicatori notiamo come l’RSI sia in zona ipervenduto mentre il MACD si trova al di sotto dello 0 con relativo istogramma. Sarà interessante vedere se il prezzo sul cambio euro dollaro, continuerà a provare a rompere la resistenza citata pocanzi.
Settimanale (Weekly)
Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.
Giornaliero (daily)
Su questo time frame possiamo notare quello detto pocanzi, ovvero il prezzo ha cercato per ben 4 volte di rompere la resistenza, ma visto che su quest’ultima sono posizionati i grandi contratti da parte degli istituzionali il prezzo è stato sempre respinto. Possiamo notare anche, come il prezzo oscilli in un canale con resistenza posta a 1,1033 e supporto a 1,0722.
Per quanto riguarda gli indicatori, RSI e MACD stanno risentendo di questa fase di lateralità del cambio euro dollaro.
Sondaggio
Nello scorso articolo, il risultato del sondaggio è stato:
- 67% Short
- 33% Long
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