Una celebrità influenza l’USD/CAD?

Oggi usciamo un po’ dagli schemi dalla classica routine economica e ci siamo posti questa domanda: una celebrità influenza l’USD/CAD? Le prime notizie risalgono agli inizi di quest’anno, per la precisione al 4 gennaio 2014.

La famosa pop star canadese che ha travolto con la sua musica migliaia di fan, chiamati “belieber”, ha evidentemente esasperato molti cittadini americani con le sue malefatte (ultima cronologicamente, l’essere stato arrestato per guida pericolosa in stato di ebrezza, avendo con se anche delle sostanze illecite), fino a convincere qualcuno di loro a indire una petizione per cacciarlo dagli USA.

Secondo la legislazione americana, infatti, qualunque cittadino può indire una petizione e, se essa raggiunge un sufficiente numero di firme, essa deve essere presa in considerazione dalla Casa Bianca (famosa fu la petizione di qualche anno fa, con cui migliaia di cittadini chiedevano che venisse costruita un’Enterprise in scala 1:1).

La proposta e la reazione dell’USD/CAD

La petizione lanciata da un ignoto cittadino di Detroit ha convinto velocemente molta gente: il 4 gennaio di quest’anno essa aveva raccolto già più di 100 mila firme.

Essendo Bieber a tutti gli effetti un cittadino canadese (ha infatti una green card per gli USA, che gli permette di risiedervi, ma rimane d’origine canadese), questo tentativo di espulsione da parte dei suoi “vicini” influenzerà i mercati, e in particolare il cambio USD/CAD?

Il 3 gennaio 2014 il cambio USD/CAD era pari a 1.0669, dopo la notizia della petizione esso subisce un lieve rafforzamento del dollaro canadese, passando al 6 gennaio all’1.0631.

USD_CAD

Potremmo quindi dire che quest’iniziativa ha lievemente influenzato il cambio USD/CAD, portando il dollaro americano a perdere terreno nei confronti della moneta canadese.

Va però fatto notare che il giorno dopo, il 7 gennaio, l’USD/CAD ha ripreso terreno, portando il cambio ad un valore pari a 1.0661, valore molto vicino a quello da cui eravamo partiti. Dopo il 7 gennaio il dollaro americano sarà coinvolto in una vera e propria impennata, che lo porterà due giorni dopo ad un cambio pari a 1.0822; ma non abbiamo dati sufficienti per asserire che ciò sia dovuto alla vicenda di Bieber.

Reazione Casa Bianca

“Mi spiace deludervi, ma non è compito nostro prendere questa decisione”

Con queste parole la Casa Bianca ha negato, 3 giorni fa, l’ipotesi che Bieber fosse realmente espulso dal paese, rifiutandosi dunque di avvallare l’iniziativa popolare di migliaia di americani, che vedevano la pop star canadese come un cattivo esempio per i giovani.

L’evento è però troppo recente per essere analizzato con perizia: il 22 aprile il cambio USD/CAD era pari a 1.1018, e il giorno dopo esso era pari a 1.1026, tuttavia ancora non possiamo capire se questo rafforzamento sia un movimento consapevole o meno dei mercati.

E te che idea ti sei fatto? Scrivicelo subito!

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