Tu come utilizzi l’RSI (Relative Strenght Index)?

Continuiamo con la nostra rubrica che parla dei principali indicatori tecnici utilizzati nel mondo del forex e non solo. La scorsa settimana abbiamo parlato dello Stocastico, questa settimana invece parleremo dell’RSI.

Storia e Significato

Il creatore di questo indicatore è l’ingegnere meccanico  J. Welles Wilder Jr, tornato alle luci della ribalta per aver creato alcuni indicatori (importanti e che usiamo tutt’ora) come:

  •  Average True Range
  • ADX
  • Parabolic Sar

Questi appena elencati saranno anche tutti gli indicatori che andremo a scoprire, nelle prossime settimane.

Comunque l’RSI (Relative Strenght Index) non è nient’altro che la forza relativa di un determinato asset finanziario, come per esempio: un cross valutario, una materia prima o una azione.

Come viene calcolato questo indicatore?

Prendiamo “A” come valore medio delle sedute al rialzo in questo periodo e “B” come valore medio delle sedute al ribasso in questo stesso periodo. Questo indicatore sarà quindi calcolato nella maniera seguente:

RSI=100-(100/1+A/B))

Effettuando questo calcolo, si confronta la forza dei movimenti al rialzo con quella dei movimenti al ribasso. Più esattamente, quando un valore chiude al rialzo significa che la forza di acquisto è significativa e viceversa quando il valore chiude al ribasso significa che la forza di vendita è importante.

Come si utilizza l’RSI?

L’Indice di Forza Relativa è uno degli indicatori più popolari nel mondo delle valute, perchè ci da una prima indicazione in che direzione sta andando il nostro mercato. Nel precedente paragrafo vi abbiamo dato la formula per risolvere e calcolare a mano questo indicatore.

Una cosa certa che vi diamo sono i parametri per settare questo indicatore ovvero 14 (che sarebbero giorni che prendiamo in considerazione). Alcune piattaforme lo hanno già di default, altre dovrete settarlo voi, ma adesso credo che il difficile sia alle nostre spalle. Se volete sperimentare, potete modificare questo parametro e cercare di adattarlo il più possibile al grafico preso in considerazione.

Da un punto di vista operativo, possiamo darvi le seguenti conclusioni:

  • Quando siamo in Ipercomprato (ovvero quando il nostro indicatore supera quota 70 punti), abbiamo un buon segnale di vendita e ci aspettiamo che il prezzo anzichè continuare a salire, cominci a scendere.
  • Quando siamo in Ipervenduto (ovvero quando il nostro indicatore si porta al disotto dei 30 punti), abbiamo un buon segnale di acquisto e ci aspettiamo che il prezzo anzichè scendere ancora, comincerà a salire.

rsi

E te cosa ne pensi dell’RSI? Lo utilizzi nelle tue analisi forex oppure utilizzi altri indicatori? Scrivicelo in un commento qui sotto!

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