Il Dollaro ancora padrone del mercato?

Oggi ci siamo fatti questa domanda, ovvero se il dollaro è ancora il padrone del mercato oppure l’oro sta prendendo il sopravvento. Vedendo quello che sta accadendo e vedendo come stanno investendo i grandi investitori sembrerebbe così, ma i dati macro ci dicono tutt’altro.

Ma andiamo con ordine e vediamo quello che sta accadendo sia a livello macroeconomico e sia a livello grafico.

Dati Macroeconomici sul dollaro

Senza andare troppo a ritroso nel tempo, possiamo notare alcuni dati macro non troppo entusiasmanti, rispetto ad altri invece che danno una speranza per il futuro. Perciò divideremo quelli che ci danno fiducia da quelli che ci fanno sospettare una non ripresa del dollaro, vediamoli insieme.

Dati che ci danno fiducia

  • Fiducia dei consumatori maggiore rispetto alle attese (102 contro i 95 attesi).
  • Vendite nuove abitazioni (481K contro i 450K).
  • Tra qualche mese ci potrebbe essere un aumento dei tassi di interesse.

Questi sono i fattori che al momento ci lasciano ben sperare (anche se non sono molti).

Dati che non ci danno fiducia

  • Abitazioni in vendita (mensile) minore rispetto alle attese (-3,7 contro lo 0,5).
  • PIL trimestrale abbondantemente sotto le attese (2,5 contro i 3% previsti e contro il 5% dello scorso trimestre).
  • Indice ISM Manifatturiero minore rispetto alle attese (53,5 contro i 54,5 previsti).

Quello che ci fa “preoccupare” sono gli ultimi due punti elencati, perché sono dati importanti per auspicare una costante crescita dell’economia. Specialmente sul PIL, una contrazione del genere rispetto al precedente dato non se l’aspettava proprio nessuno, ma i grandi investitori rimangono tranquilli e continuano a credere nella crescita dell’economia e del dollaro.

Se questi sono i dati macroeconomici, anche da un punto di vista del COT possiamo vedere come il dollaro sia ancora forte e stessa cosa vale per l’oro e questo ci fa (come detto nelle precedenti settimane) ci fa insospettire.

Da un punto di vista grafico

Anche da un punto di vista grafico, possiamo notare (nell’immagine riportata qui sotto) come il trend (del dollaro) in atto sia rialzista.

dollaro

Il mercato al momento è così, quasi tutte le banche hanno tagliato i loro tassi di interesse, l’ultima in ordine di tempo è stata la banca centrale australiana. Stamattina c’è ne siamo accorti sui nostri grafici, perciò la ripresa globale sembrerebbe al momento trainata solamente da quella americana e da quella cinese.

Certezze in apparenza c’è ne sono senza problemi, ma i dati stanno dimostrando tutt’altro. Non ci resta che aspettare e rimanere vigili sul mercato specialmente sul dollaro e sul bene di rifugio più importante come l’oro.

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