EUR/NZD e la sua storia nel forex

Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale che tratta ogni settimana una coppia di valute nel forex. La scorsa settimana vi abbiamo parlato di AUD/NZD, oggi invece parleremo di EUR/NZD.

Organizziamo sempre questa rubrica in 4 semplici passi:

  1. L’inizio delle contrattazioni nel mercato del forex
  2. I maggiori massimi e minimi della moneta presa in considerazione
  3. Cosa dice il COT
  4. Analisi forex di breve periodo

Inizio delle contrattazioni nel forex e massimi e minimi assoluti

L’inizio delle contrattazioni su questa coppia di valute inizia nel novembre del 2001 (ovviamente la nostra piattaforma ha un lasso temporale minore rispetto ad altre piattaforme). Questo cross (come possiamo vedere dal grafico) ha sempre avuto un andamento regolare nel mercato.

Massimi e minimi assoluti

Il massimo assoluto lo abbiamo ottenuto nel febbraio del 2009 ad un prezzo di 2,5725. Da quel momento in poi il prezzo ha ritracciato del 100%, per andare a creare nuovi minimi assoluti.

Il Minimo assoluto invece lo stiamo ottenendo questo mese ad un prezzo di 1,4799, dopo che ha rotto il precedente minimo assoluto a 1,4994.

forex

COT e analisi di breve periodo su EUR/NZD

Attraverso il COT possiamo vedere che fase di mercato sta attraversando la coppia di valute che stiamo analizzando nel mondo del forex. A cosa ci serve? A posizionarci in scia degli istituzionali oppure dei grandi fondi speculativi. Abbiamo parlato molto del COT nel forex in articoli precedenti e non staremo a dilungarci troppo.

Da un punto di vista del COT invece possiamo notare come la moneta del vecchio continente abbia una tendenza ribassista con 218.000 contratti short (in aumento di 11.000 contratti rispetto a due settimane fa) contro i 50.000 long. Per quanto riguarda invece il dollaro neozelandese abbiamo una situazione analoga ma con volumi ridotti.

Analisi di Breve Periodo

Come sempre andiamo ad analizzare i tre time frame principali ovvero: monthly, weekly e daily.

Monthly (mensile): Su questo time frame possiamo notare come il prezzo al momento abbia rotto un supporto importante (andando a creare un nuovo minimo assoluto), comunque il trend di fondo è ribassista e questo ci viene confermato dai classici tre indicatori: Medie Mobili, RSI e MACD.

Weekly (settimanale): questo time frame non fa altro che confermarci quello che abbiamo detto pocanzi.

Daily (giornaliero): su questo time frame invece il prezzo ieri sera ha ritracciato, ma non ha cambiato la situazione di fondo. L’unico indicatore che al momento diverge dagli altri presi in considerazione è l’RSI, quest’ultimo sta provando ad allontanarsi dalla zona di ipervenduto.

Che cosa fare su questo cross?

Su questo cross aspettiamo che il prezzo ritracci almeno del 50% (di Gann o Fibonacci) per poi inserire un ordine ribassista.

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