Il Giappone crescerà oltre le attese: influenzerà l’EUR/JPY?

Ebbe sì: secondo il presidente della Banca del Giappone, Haruhiko Kuroda, l’economia del paese dovrebbe essere in grando entro l’estate (o poco dopo) di riprendere a crescere sopra le attese.

Secondo quanto affermato da Kuroda, infatti, l’economia nipponica ha inaugurato un trend positivo che, da tutti gli elementi per ora in possesso, è ragionevole credere che non solo continuerà, ma si rafforzerà col tempo.

Tutto ciò e supportato dal fatto che nonostante l’aumento della tassazione in aprile (dove ne avevamo parlato in un articolo precedente, ovvero l’aumento dell’Iva), l’economia ha continuato a crescere, passando dal 5 all’8% (secondo quanto detto da Kuroda, però, l’impatto causato dall’aumento delle tasse sarà avvertito pienamente solo in estate).

A quanto pare, dunque, l’economia Giapponese sembra più decisa che mai a riprendersi con decisione: non è infatti la prima volta che dal paese del sol levante ci giungono voci di una decisa ripresa dell’economia.

Come ha influenzato questa notizia il cambio EUR/JPY? Se infatti il Giappone vede una crescita futura, l’europa tuttora langue in quella che sembra sempre più una mortale stagnazione dei mercati (anche se l’UE si dichiara fiduciosa in un futuro cambiamento).

Le reazioni dell’EUR/JPY

Analizziamo dunque il cambio EUR/JPY: Kuroda ha diffuso le notizie sopra riportate in una conferenza stampa, il 13 giugno 2014.

In tale data, il cambio EUR/JPY era pari a 137.85. L’euro era senza dubbio in una fase di profonda svalutazione rispetto alla moneta del sollevante: esso infatti aveva subito un vero e proprio tracollo a partire dal 6 giugno, data in cui il cambio risultava, invece, pari a 139.93.

Nonostante questa partenza a dir poco negativa per la moneta unica, a partire dal 16 giugno la situazione sembra migliorarsi: il cambio infatti torna lievemente a rialzarsi, attestandosi ad un valore pari a 138.04 (con una crescita dello 0.19).

Ovviamente i mercati sono rimasti chiusi durante il week-end intercorso tra il venerdì delle dichiarazioni di Kuroda e il lunedì del miglioramento dell’euro.

EUR_JPY

Segnale che la rivalutazione dell’euro non è solo un fenomeno passeggero è il tasso di cambio attestatosi il 17 giugno: esso infatti conferma l’andamento assunto il giorno precedente. Il valore del cambio EUR/JPY è infatti pari a 138.34 (in un giorno, si è registrata un’ulteriore crescita di 0.30).

A quanto sembra, dunque, le dichiarazioni di Kuroda non hanno aiutato il paese, hanno anzi spinto a favorire altri mercati, come l’euro oppure il mercato statunitense.

E secondo te questa ripresa economica del Giappone così importante, può andare ad influenzare il cambio EUR/JPY nel mercato del forex? 

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