La scorsa settimana ho scritto su Investing.com un bell’articolo sul Gold, affermando che ci trovavamo davanti ad un periodo ribassista di questo bene di rifugio. Vediamo se la mia previsione fino a questo momento è stata rispettata oppure no, andando a fare una analisi analitica e grafica.
Il GOLD dal punto di vista analitico
Questa materia prima e bene di rifugio molto importante, è soggetta principalmente alle notizie macroeconomiche che arrivano dagli Stati Uniti d’America, visto che l’oro è correlato dal biglietto verde più famoso al mondo. Ecco perchè, nel momento in cui escono pessime notizie macro il gold guadagna terreno e viceversa.
Mentre da un punto di vista del COT, possiamo fin da subito notare come i grandi investitori comincino a vendere contratti short e ad abbandonare perciò di conseguenza l’oro. Dalle ultime rilevazioni, abbiamo notato questo:
- Gli investitori hanno cominciato a liquidare posizioni long e ad acquistare posizioni short, infatti su quest’ultima abbiamo avuto un incremento di 12.000 unità per un totale di 56. contratti.
- Anche sul Cot Index notiamo una variazione, visto che siamo passati da un 74% di due settimane fa, al 56% della scorsa settimana.
Il punto di vista grafico
Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio euro yen, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.
Mensile (Monthly)
Su questo time frame possiamo notare come il prezzo (questo mese) abbia ritracciato completamente annullando i guadagni del mese di gennaio. Comunque da luglio del 2013 il gold continua a rimanere in una fase di congestione, con il massimo posto a 1325,56 e il minimo a 1169,43. L’RSI è ben direzionato verso la zona di ipervenduto mentre il MACD continua a rimanere al di sotto dello 0. La rottura del supporto potrebbe aprire scenari ribassisti, e il prezzo potrebbe toccare la zona dei 1000$.
Settimanale (Weekly)
Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.
Giornaliero (daily)
Su questo time frame possiamo notare come la situazione sia molto più chiara, con tutte le medie mobili (7, 21 e 50 periodi) orientate al ribasso (il prezzo continua a rimanere al di sotto), l’RSI in questo caso si trova già in zona ipervenduto ed anche il MACD ci dice che si trova in terreno negativo. Come detto pocanzi, se dovesse avvenire la rottura del supporto in zona 1169, verremmo proiettati ad un ulteriore ribasso in zona 1000$.
Come agire su questo bene di rifugio?
Aspettiamo un ritracciamento in zona 1215, per poi cercare un ingresso short che ci dà il mercato.
