Dopo quasi un mese, torniamo a parlare del bene di rifugio per eccellenza, ovvero il gold. Lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.
Paragrafi principali:
Il punto di vista analitico del GOLD
Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:
- COT
COT
Da un punto di vista del COT possiamo notare le seguenti cose:
- I grandi investitori sono posizionati attualmente al rialzo su questa materia prima, infatti dai numeri si può evincere come al momento abbiamo 183.000 contratti posizionati long e solamente 82.000 short.
- Per quanto riguarda il Cot Index da circa due settimane siamo passati dallo 0% al 35%, perciò il gold sta acquisendo forza sotto questo aspetto.
Il punto di vista grafico
Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il gold , ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.
Mensile (Monthly)
Su questo time frame possiamo notare come il prezzo continui ad oscillare su due supporti e una resistenza, che sono le seguenti:
- 1150,00
- 1190,00
- 1325,00
La chiusura dello scorso mese da parte del prezzo, ci ha lasciato con una pin ribassista, e dopo che il prezzo (questo mese) è andato a ritestare il massimo a 1225,00 adesso la candela sta risentendo il supporto che precedentemente vi abbiamo riportato.
Da un punto di vista degli indicatori notiamo come le medie mobili esponenziali (7, 21 e 50 periodi) si trovino ancora al di sopra del prezzo attuale, l’RSI nel mentre si trova vicino la zona di ipervenduto e infine il MACD è piuttosto piatto (ma al di sotto dello 0) e non ci può dare nessuna indicazione rilevante.
Settimanale (Weekly)
Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.
Giornaliero (daily)
Su questo time frame possiamo notare come il prezzo abbia tentato in due occasioni di rompere al rialzo la resistenza posta a 1225,00 ma invano, infatti ogni volta che ci ha provato il giorno successivo il prezzo ha sempre ritracciato. Se nel mensile le medie mobili si trovavano tutte al di sopra del prezzo, in questo caso abbiamo una lateralità che si protrae da qualche settimana.
L’RSI sembra ben direzionato verso la zona di ipervenduto mentre il MACD insieme al suo istogramma si trova ancora al di sopra dello 0, ma anch’esso orientato al ribasso. Sarà interessante capire se il prezzo una volta raggiunto il supporto a 1185,00 rimbalzerà come ha fatto precedentemente (01/04/2015).
