I Paradisi Fiscali

In questo articolo parleremo dei Paradisi Fiscali e della loro correlazione con il Forex, in particolar modo con i Broker Finanziari.

Definizione e classificazione

“Paradiso Fiscale” è il termine con il quale comunemente si definisce uno Stato che applica un prelievo minimo se non nullo in termini di tasse.

In questi luoghi si può riscontrare un regime di imposizione fiscale molto basso o assente, oppure regole particolarmente rigide sul segreto bancario, che consentono di compiere operazioni coperte, o ancora regole societarie con ridottissime formalità contabili, finanziarie e di amministrazione (come per esempio regole minime per ottenere delle particolari licenze).

I Paradisi Fiscali possono essere divisi nelle seguenti categorie:

  1. Pure Tax Haven: non si impongono tasse oppure solo una di valore nominale e garantisce l’assoluto segreto bancario;
  2. No Taxation on Foreign Income: viene tassato solo il reddito prodotto all’interno dello Stato;
  3. Low Taxation: vi è una modesta tassazione fiscale sul reddito ovunque generato;
  4. Special Taxation: in generale c’è un regime fiscale impositivo paragonabile a quello dei Paesi a “tassazione normale”, ma si permette la costituzione di società particolarmente flessibili.

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Elenco e caratteristiche

L’elenco dei Paradisi Fiscali  è molto lungo e si può trovare sempre aggiornato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. In ogni caso, secondo lo schema indicato dall’OCSE, per poter essere definito Paradiso Fiscale un paese deve avere alcune caratteristiche, nello specifico:

  • imposizione fiscale bassa o prossima allo zero (nel caso dell’Italia sono considerati paradisi fiscali tutti i paesi la cui imposizioni fiscale è di almeno il 30% più bassa);
  • tassazione con ampia disparità tra i redditi generati all’interno o all’esterno;
  • assenza di trasparenza delle transazioni effettuate;
  • mancanza di scambio d’informazioni con altri paesi;
  • elevata capacità di attrarre società aventi come unico scopo quello di occultare movimenti di capitale, in assenza di effettiva attività economica.

Paradisi Fiscali e Forex

Questo insieme di circostanze rende conveniente stabilire in questi Paesi la sede di un’impresa, comprese quelle che trattano piattaforme di Trading Forex.

Sicuramente avrete sentito parlare di Broker Finanziari che offrono opportunità di investimento che promettono altissimi guadagni operando sul mercato delle valute. Al riguardo ci sono certamente testimonianze positive di persone senza conoscenze, che hanno potuto portare a casa una buona quantità di denaro. Bisogna però parlare anche di rischi e bisogna dire che questi non sono commisurati ai ritorni, per quanto elevati: infatti molte di queste società hanno sede in paradisi fiscali, che non forniscono informazioni societarie. In sostanza, si versano dei  soldi a delle società fantasma, che non vengono tassate, non fanno operazioni tracciabili e trasparenti  e, soprattutto, delle quali non si sa come “moltiplicano” il denaro a loro affidato. In Italia diverse aziende di questo tipo sono state bloccate dalla Consob e azioni analoghe si stanno mettendo in atto in vari altri paesi del mondo (forti provvedimenti sono stati presi per esempio in Spagna).

Se avete dubbi o curiosità, non esitate a contattarmi all’indirizzo e-mail: patrizia@forextradingpratico.com

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