Oggi facciamo una analisi approfondita sul cambio euro dollaro, il nostro cambio di riferimento e lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.
Il punto di vista analitico del cambio euro dollaro
Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:
- Dati macroeconomici
- COT
Dati Macroeconomici
Gli ultimi dati macroeconomici purtroppo non sono stati così soddisfacenti, infatti Mario Draghi a breve potrebbe annunciare (il 22 gennaio?) l’inizio del piano del QE. Sarà interessante assistere a questo meeting perchè potrebbero accadere due cose: l’annuncio come detto pocanzi dell’inizio del QE oppure l’inizio immediato dell’immissione di liquidità nel sistema europeo. Se questa ultima possibilità si avverasse, su tutti i mercati si respirerebbe aria di euforia in quei due giorni prima del week-end.
COT
Da un punto di vista invece del COT possiamo vedere come l’euro ha cominciato a perdere il suo valore esattamente il 13 maggio del 2013, gli investitori infatti hanno cessato di acquistare euro a discapito del dollaro. Qui di seguito potrete vedere dall’immagine come il COT rispetti quello che viene detto sul cambio euro dollaro.
Per chi fosse entrato in quella data short, in questo momento avrebbe all’attivo all’incirca 1900 Pip.
Il punto di vista grafico del cambio euro dollaro
Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio preso in considerazione, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.
Mensile (Monthly)
Nel mensile possiamo confermare anche da un punto di vista grafico quello che abbiamo detto precedentemente, infatti possiamo notare come il prezzo stia crollando negli ultimi mesi. Gli indicatori come: Medie Mobili, RSI e MACD sono tutti al momento orientati al ribasso.
Settimanale (Weekly)
Su questo time frame viene solo confermato quello che abbiamo detto precedentemente, perciò sarebbe inutile rispiegare tutto.
Giornaliero (daily)
La situazione sul cambio euro dollaro secondo il mio parere personale si “giocherà” principalmente la prossima settimana, quando Draghi parlerà ai mercati e a tutte le economie europee. Da un punto di vista grafico il prezzo sta ritestando in questi ultimi giorni il supporto a 1,1748, se quest’ultimo venisse rotto, il prossimo obbiettivo sarebbe a 1,0790.
Come Comportarsi con questo cambio nel prossimo futuro?
La mia prerogativa e che da giovedì sera della prossima settimana fino a lunedì successivo ovvero il 26 gennaio, non faccio trading su questo cambio euro dollaro. Non vorrei venire assorbito dai grandi investitori che non vedono l’ora di speculare sull’ euro – dollaro. Perciò massima attenzione e non lasciamoci prendere dall’emotività di quel momento.


