In questo articolo ci occuperemo di definire la figura del Promotore Finanziario e di come diventarlo sotto il profilo pratico (dai requisiti necessari all’apertura di Partita Iva).
La figura del Promotore Finanziario
Questa figura è stata introdotta nell’ordinamento giuridico dall’art. 5 della Legge n. 1 del 02/09/1991. Il Promotore Finanziario è un professionista che offre strumenti economici-finanziari e servizi di investimento per conto di una Banca o di una Società, al di fuori della sede.
Nello svolgimento della propria attività, il promotore è obbligato per legge ad instaurare un rapporto esclusivo con un solo intermediario abilitato all’offerta fuori sede e, comunque, può esercitare solo se iscritto all’Albo dei Promotori Finanziari.
I requisiti
Per poter accedere alla prova valutativa che precede l’iscrizione all’Albo, un soggetto deve avere i seguenti requisiti:
1. Requisiti di Onorabilità, previsti dal DM 472/1988, che sono i seguenti:
- Non essere inabilitato, interdetto, fallito e/o condannato ad una pena che comporta l’interdizione, anche solo temporanea, dai pubblici uffici o la non capacità ad esercitare uffici direttivi;
- Non essere stato sottoposto a misure preventive come previsto dalla normativa antimafia, fatta eccezione nel caso di riabilitazione;
- Non essere stato condannato con una sentenza irrevocabile, anche in questo caso fatta eccezione nei casi di riabilitazione.
2. Requisiti di Professionalità che devono essere verificati dall’APF, attraverso valutazioni che tengano conto di:
- Esperienza professionale pregressa, validamente documentata;
- Possesso di titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore o titolo equiparato.
L’iscrizione all’APF
L’Albo dei Promotori Finanziari è diviso in sezioni territoriali ed è gestito dall’APF, un organo che si occupa della tenuta e della tutela dell’albo nazionale. Per poter ottenere l’iscrizione, il soggetto deve attestare:
- Di essere in possesso dei requisiti sopra descritti;
- Di avere la residenza o comunque il domicilio professionale in Italia;
- Di aver versato il contributo istruttorio previsto;
- Di aver superato la prova valutativa scritta.
Possono ottenere l’iscrizione, senza sostenere la prova valutativa, i soggetti che hanno avuto le seguenti esperienze professionali:
- Agenti di cambio abilitati ufficialmente;
- Negoziatori abilitati ad esercitare la professione nei mercati regolamentari;
- Funzionari di Sim o Banche con mansioni di responsabili del controllo interno, per almeno tre anni.
Con l’iscrizione sorge l’obbligo per i Promotori di versare un contributo annuale a favore dell’organo, più un contributo annuale di vigilanza alla Consob.
Imprenditore individuale commerciale
Il Promotore Finanziario può esercitare la sua attività come lavoratore dipendente o senza vincolo di subordinazione; in questo caso viene inquadrato come Imprenditore Commerciale. Il legislatore ha previsto che l’attività d’impresa possa essere svolta sia in forma individuale che in forma associata: noi ci soffermeremo nello specifico, sugli adempimenti necessari per svolgere l’attività come Imprenditore Individuale.
Entro 30 giorni dall’inizio attività, il Promotore Finanziario deve:
- Iscriversi nella sezione ordinaria del Registro Imprese, presso la CCIAA competente (a seconda di dove è situata la sede legale);
- Richiede l’attribuzione della Partita Iva all’Agenzia delle Entrate;
- Iscriversi alla gestione commercianti dell’INPS.
Dal 1° aprile 2010, gli adempimenti sopracitati devono essere obbligatoriamente effettuati mediante la compilazione e la trasmissione telematica, solo all’Ufficio del Registro delle Imprese.
Più precisamente, per quanto riguarda l’apertura di un’impresa individuale commerciale, le diverse comunicazioni sono effettuate mediante la compilazione di un unico modello in formato elettronico, che si genera tramite l’utilizzo dell’applicativo “ComUnica Impresa” disponibile sul portale Starweb. Una volta generato, il modello viene trasmesso all’Ufficio del Registro che provvede ad inoltrare agli altri uffici (Agenzia delle Entrate e INPS) le parti di loro competenza.
Per poter eseguire questa operazione è consigliabile affidarsi ad un intermediario abilitato (ad esempio un dottore commercialista).
Se avete dubbi o curiosità contattatemi all’indirizzo e-mail: patrizia@forextradingpratico.com
