Rieccoci con il nostro appuntamento settimanale e mensile sugli statement delle principali banche centrali al mondo. Oggi andiamo a vedere cosa ha detto la Yellen ieri sera, ricordando che dallo scorso mese (statement di dicembre) gli investitori si aspettavano un aumento dei tassi di interesse.
Statement FED
Come sempre cominciamo l’analisi dello statement, dividendolo in più parti per avere sempre chiaro il quadro della situazione.
Un quadro generale sull’economia da parte della FED
Ecco cosa ci viene detto:
Riassumiamo come sempre per punti per avere chiara la situazione:
- Le condizioni del mercato del lavoro sono migliorate ulteriormente, con aumenti di posti di lavoro e un tasso di disoccupazione più basso.
- La spesa delle famiglie è in moderato aumento; recenti cali dei prezzi dell’energia hanno aumentato il potere d’acquisto delle famiglie.
- Gli investimenti fissi delle imprese aumentano, mentre la ripresa nel settore immobiliare rimane lento.
- L’inflazione è diminuita ulteriormente al di sotto dell’obiettivo di lungo periodo, questo è dato anche in larga misura dal calo dei prezzi dell’energia. Misure di mercato di compensazione dell’inflazione sono diminuiti drasticamente negli ultimi mesi. Misure basate su un’indagine delle aspettative di inflazione a più lungo termine sono rimaste stabili.
Gli obbiettivi nel lungo termine
Ecco cosa ci viene detto:
Riassumiamo come sempre per punti per avere chiara la situazione:
- Coerentemente con il suo mandato istituzionale, la FED si propone di promuovere la massima occupazione e la stabilità dei prezzi. La banca centrale americana si aspetta che, con una sistemazione politica appropriata, l’attività economica si espanderà ad un ritmo moderato, con gli indicatori del mercato del lavoro in continua crescita.
- Si prevede un ulteriore calo dell’inflazione nel breve termine, ma la FED si aspetta che l’inflazione ricomincerà a salire gradualmente verso il 2% nel medio periodo, in concomitanza con il miglioramento del mercato del lavoro e gli effetti di una riduzione dei prezzi nel mercato dell’energia.
Tassi di interesse
Ecco cosa ci viene detto:
Riassumiamo come sempre per punti per avere chiara la situazione:
- Per sostenere i continui progressi verso la massima occupazione e la stabilità dei prezzi, la FED ha ribadito che l’attuale tasso di interesse (0,25%) rimane appropriata.
- Nel determinare per quanto tempo mantenere questo target di riferimento, la banca centrale americana valuterà i progressi (sia di realizzato e sia di previsto) verso i suoi obiettivi sia di massima occupazione e sia di inflazione (2%). La valutazione terrà conto di una vasta gamma di informazioni, comprese le misure di condizioni del mercato del lavoro, indicatori di pressioni inflazionistiche e le aspettative di inflazione, e letture sugli sviluppi finanziari e internazionali.


