Riprendiamo la nostra rubrica sulla storia di una moneta, oggi con un solo articolo (come abbiamo fatto con lo Yen) andremo a parlare della storia del dollaro australiano. Andiamo a scoprire le date e e le tappe più importanti di questa numismatica.
Storia del dollaro australiano
Il dollaro australiano è la valuta ufficiale dell’Australia, dei diversi territori dipendenti dell’Australia, ma anche delle Kiribati, di Nauru e delle Tuvalu, tre stati indipendenti. Il suo simobolo di riconoscimento è l’ AUD (simbolo a noi trader molto conosciuto), anche se è usanza di scriverla di solito come A$ o addirittura $ senza distinguerla dal dollaro americano.
Il dollaro australiano, diviso in 100 cent, è stato introdotto il 14 febbraio 1966, non solo per rimpiazzare la sterlina australiana (già da tempo distinta dalla sterlina inglese) ma anche per introdurre il sistema decimale. Robert Menzies avrebbe desiderato chiamare la valuta Royal, e vennero proposti anche altri nomi come l’Australe.
Come sono fatte e da chi vengono prodotte
Fin dagli anni ottanta le banconote australiane sono fatte di plastica, per la precisione polipropilene. Hanno una “finestra” trasparente con una immagine semi-olografica, come misura di sicurezza contro la contraffazione.
La prima di queste fu una banconota sperimentale da $10 che mostrava uno scenario aborigeno. Le banconote australiane furono le prime al mondo con queste caratteristiche. Precedentemente venivano stampate su carta. Tutte le banconote sono prodotte dalla Reserve Bank of Australia. Le monete australiane dalla Royal Australian Mint. Le monete da 1 cent e 2 cent in rame sono state abolite nel 1991.
Raffigurazioni sulle monete
Le Kiribati, le Tuvalu e Nauru dispongono di serie limitate di monete specifiche, per lo più commemorative, come quella emessa nel 1979 dalla Royal Mint per le Kiribati:
- 1 dollaro (piroga a bilanciere),
- 50 cent (frutto di pandano, Pandanus),
- 20 cent (delfini Tursiops),
- 10 cent (frutto dell’albero del pane, Artocarpus),
- 5 cent (lucertola geko Gehyra), 2 cent (pianta di Cyrtosperma)
- 1 cent (Fregata minor)
Le banconote di plastica emesse durante gli anni ’80 e ’90 e che attualmente sono ancora in uso:
- 1 dollaro: moneta rappresentante cinque canguri e Elisabetta II
- 2 dollari: moneta rappresentante un anziano aborigeno e Elisabetta II
- 5 dollari: Elisabetta II (fronte); Parliament House e vecchia Parliament House (retro). Nel 2001 venne emessa una banconota commemorativa del centenario della federazione, raffigurante Sir Henry Parkes (fronte) e Catherine Helen Spence (retro).
- 10 dollari: Banjo Paterson (fronte); Dame Mary Gilmore (retro)
- 20 dollari: Mary Reibey (fronte); John Flynn (retro)
- 50 dollari: David Unaipon (fronte); Edith Cowan (retro)
- 100 dollari: Dame Nellie Melba (fronte); Sir John Monash (retro)
Le monete con frazioni di dollaro australiano raffigurano animali australiani sul fronte e il monarca sul retro:
- 2 cent: moneta in rame raffigurante un clamidosauro.
- 5 cent: piccola moneta d’argento raffigurante un’echidna
- 10 cent: un uccello lira
- 20 cent: un ornitorinco
- 50 cent: un canguro e un emù che reggono lo stemma dell’Australia. Questa grossa moneta è dodecagonale, in rame-nickel, e sostituì una moneta tonda d’argento che divenne rapidamente più preziosa per il suo contenuto in argento che per il suo valore nominale.
Fonte: Wikipedia