Storia e Utilizzo dello Stocastico

Continuiamo con la nostra rubrica che parla dei principali indicatori tecnici utilizzati nel mondo del forex e non solo. La scorsa settimana abbiamo parlato del MACD, questa settimana invece parleremo dello Stocastico.

Storia e Significato

Questo indicatore ci serve per capire in che fase si trova il mercato che stiamo analizzando (forex, future, azioni etc..), ovvero se siamo in ipercomprato oppure in ipervenduto. Pochi sanno che la sua creazione risale al lontano 1970 grazie ad un’intuizione di George Lane.

Questo oscillatore valuta quanto le chiusure delle barre siano prossime al massimo o al minimo registrati in un certo periodo (di default nelle più diffuse piattaforme di trading troviamo un periodo di 14 barre).

Come viene calcolato questo indicatore?

L’intuizione di Lane consiste in ciò che normalmente le chiusure di barra prossime al loro massimo sono tipiche di tendenze al rialzo, mentre chiusure di barra verso il minimo sono indice di un trend ribassista.

Ormai tutte le piattaforme di trading lo hanno incorporato (come la metatrader per esempio), ma il calcolo originale è basato sul valore attuale rapportato ai valori minimi e massimi del prezzo registrati in un certo periodo. Da qui scaturisce un valore definito %K dal quale si determina poi la sua media definita %D.

Come si utilizza lo Stocastico?

Questo indicatore viene utilizzato nelle tre principali fasi di mercato:

  • Laterale
  • In trend
  • In divergenza

Laterale

La nostra operatività prevede l’acquisto del cross tutte le volte che il prezzo tocca il supporto e le due linee dello stocastico si incrociano nella zona di ipervenduto, mentre viceversa venderemo tutte le volte che il prezzo tocca la resistenza e le due linee dello stocastico si incrociano in zona di ipercomprato. Eviteremo di prendere posizione nel caso in cui non si verifichino le due condizioni allo stesso tempo.

stocastico laterale

In trend

Se si vuole utilizzare questo oscillatore nelle fasi di trend, occorre necessariamente attendere lo sviluppo di buon trend definito, quindi un successivo ritracciamento e sfruttare lo stocastico per entrare in direzione del trend originario (rialzista/ribassista che sia), cercando di prendere più profitto possibile.

stocastico in trend

In divergenza

Un altro tipo di operatività con lo stocastico prevede l’individuazione di divergenze fra prezzi e oscillatore. Le divergenze sull’oscillatore si verificano abbastanza spesso e sono in genere piuttosto affidabili se associate ad altri segnali di trading.

stocastico

E te cosa ne pensi dello Stocastico? Lo utilizzi nelle tue analisi forex oppure utilizzi altri indicatori? Scrivicelo in un commento qui sotto!

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