Analisi Forex: EURUSD e GBPUSD sulla scia di Donald Trump

Buongiorno, cari lettori. Oggi esamineremo attentamente l’andamento dei cambi euro-dollaro (EURUSD) e sterlina-dollaro americano (GBPUSD), mettendo in risalto gli sviluppi macroeconomici più recenti.

L’assenza di notizie significative tra ieri e oggi non ha impedito la possibilità di un aumento della volatilità sui due cambi principali.

Tuttavia, una mossa di particolare rilevanza si è verificata nella notte sul cambio sterlina dollaro americano (GBP/USD), un movimento che potrebbe essere attribuito alle notizie provenienti dall’altro lato dell’oceano riguardo alle elezioni in Iowa di Donald Trump, il quale ha ottenuto una vittoria significativa.

Analisi forex su sterlina dollaro americano (GBPUSD)

Attualmente, il prezzo del cambio sterlina dollaro americano (GBPUSD) si avvicina al minimo toccato l’8 gennaio, situato a 1,2627.

In caso di superamento di questo livello, potremmo assistere a una continuazione della tendenza ribassista, con l’obiettivo finale di raggiungere l’area di 1,2656 e successivamente 1,2622.

Tuttavia, in caso di un ritracciamento, simile a quanto avvenuto il 8 gennaio, ci aspettiamo un movimento in direzione dell’area di 1,27095, 1,27227 e 1,2710.

Analisi forex su euro dollaro americano (EURUSD)

Osservando l’andamento dell’euro-dollaro (EUR/USD), notiamo un movimento meno pronunciato rispetto a sterlina dollaro americano (GBP/USD). Il prezzo attuale sta superando il livello chiave di 1,0927-1,0930.

In caso di chiusura di questa barra in questa modalità, ci aspettiamo una proiezione verso l’area di 1,0876-1,0880, seguita da 1,0838-1,0840.

Al contrario, se il prezzo rimbalza e chiude nuovamente sopra il livello di 1,0926, ci aspettiamo un primo step in area 1,0986, seguito da 1,1199 e 1,12.

Conclusione

In conclusione, l’analisi forex di oggi ci offre uno sguardo approfondito sui recenti sviluppi nei cambi euro-dollaro (EURUSD) e sterlina-dollaro americano (GBPUSD). Restiamo in attesa dei prossimi sviluppi e vi terremo informati. Alla prossima analisi!

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