Cambio Euro Dollaro Canadese ad oggi 29/09/2015

Per la prima volta andiamo ad analizzare un cambio non troppo famoso, ovvero il cambio euro dollaro canadese. Lo andremo ad analizzare sia da un punto di vista analitico e sia da un punto di vista grafico, con sempre i principali tre time frame che usiamo: mensile, settimanale e giornaliero.

Paragrafi principali:

Il punto di vista analitico del cambio Euro Dollaro Canadese

Ci sono due punti di vista in ottica analitica su questo cambio che andiamo ad analizzare, ovvero:

  • Dati macroeconomici
  • COT

Dati Macroeconomici

Da un punto di vista macroeconomico, sull’euro abbiamo avuto le seguenti notizie:

  • Indice PMI manifatturiero: il dato ha rispettato le attese degli analisti
  • Indice composito dei servizi: il dato è stato inferiore alle attese degli analisti

Per quanto riguarda invece il dollaro canadese:

  • Vendite all’ingrosso: il dato è stato inferiore alle attese degli analisti
  • Vendite generali al dettaglio: il dato è stato inferiore alle attese degli analisti

COT

Da un punto di vista del COT, possiamo notare come la situazione sull’euro continui a rimanere stabile anche se continua la chiusura dei contratti short a discapito di quelli long da parte dei grandi investitori.

Per quanto riguarda il dollaro canadese invece, la situazione sta mutando in maniera molto lenta. Infatti per quanto riguarda le net position siamo passati da -55.000 (del primo settembre) a -38.000 contratti della scorsa settimana (i grandi investitori stanno chiudendo contratti short). Anche la forza degli investitori è passata dal 16% al 38%.

Il punto di vista grafico del cambio Euro Dollaro Canadese

Passiamo ad un punto di vista grafico per quanto riguarda il cambio Euro Dollaro Canadese, ed andremo ad analizzare i tre time frame di riferimento.

Mensile (Monthly)

Su questo time frame possiamo notare come il trend sia nettamente rialzista, il prezzo dopo aver toccato i massimi di marzo 2014 in zona 1,5515 ha ritracciato più del 50%. Il cambio euro dollaro canadese questo mese sta reagendo al rialzo e si sta avvicinando di nuovo al massimo citato pocanzi.

Da un punto di vista degli indicatori abbiamo tutte le medie mobili esponenziali orientate al rialzo, il MACD al di sopra dello 0 con il suo relativo istogramma mentre l’RSI si sta avvicinando alla zona di ipercomprato.

Settimanale (Weekly)

Su questo time frame andiamo a confermare quello che abbiamo detto nel precedente time frame.

Giornaliero (daily)

Su questo time frame non possiamo far altro che confermare quello detto pocanzi. Entrare adesso sarebbe un suicidio, visto che il trend oramai è partito ad aprile, l’unica cosa che si può fare è aspettare il prezzo in zona 1,5500 e vedere come si comporta.

Anche in questo caso comunque tutti gli indicatori sono ben orientati al rialzo.

CONSIGLIO: prima di fare qualsiasi ingresso aspettiamo il prezzo e vediamo come reagirà una volta vicino alla resistenza. Al momento siamo in una fase di stagnazione, ma può essere solamente un periodo di accumulo.

cambio euro dollaro canadese

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