Il dollaro australiano non guadagna più contro le altre valute

Contro tutte le valute più importanti, il dollaro australiano sta soffrendo un’assenza di rialzi, che diano almeno la parvenza di una valuta in ripresa.

Purtroppo da come vedremo nel seguente articolo, contro il dollaro canadese, i ribassi continuano da gennaio di inizio anno.

L’unica cosa che si deve aspettare è nuovamente la rottura della trend line discendente, sperando che non sia il classico falso break-out.

Analisi fondamentale del cambio AUD/CAD

Prima di passare ad una analisi grafica di questo cambio, andrei a scoprire come si stanno muovendo i grandi investitori da un punto di vista del COT.

Da come puoi notare, sulla valuta australiana i grandi investitori stanno acquistando contratti long a discapito di quelli short, infatti siamo passati da +9.000 del 23 febbraio a +59.000 contratti del 26 aprile.

Stesse indicazioni di forza, ci dà il Cot Index (la forza degli investitori) che attualmente si trova al 100%.

dollaro australiano

Il dollaro canadese sta vivendo una situazione analoga alla valuta australiana, ma con una differenza sulla quantità dei contratti aperti.

dollaro canadese

Analisi grafica del dollaro australiano

Da un punto di vista dell’analisi grafica sul cambio AUD/CAD, puoi notare come il trend sia nettamente ribassista a partire da gennaio di quest’anno. Fin quando il prezzo non romperà al rialzo le due resistenze dinamiche, non si potrà parlare di una ripresa da parte di questa coppia di valute.

Nel dettaglio comunque, il cambio attualmente è tornato all’interno di un canale compreso tra 0,9690 (resistenza) e 0.9400 (supporto). Sarà interessante vedere come evolverà la situazione, e cercare di fare delle previsioni sul dollaro australiano.

Come detto pocanzi, prima di rivedere nuovamente il cambio AUD/CAD ai suoi massimi splendori (in area 1.015), dovrà affrontare resistenze statiche e dinamiche di medio lungo termine. Non mi stupirebbe se nelle prossime sedute di mercato il prezzo tornasse a ritestare area 0.94 per poi ripartire e far ripartire un trend primario che non sarà ribassista.

Per quanto riguarda gli indicatori attualmente, abbiamo un MACD al di sotto dello 0 con il suo relativo istogramma, un RSI che oscilla nella zona di ipervenduto mentre le die mobili esponenziali sono tutte orientate al ribasso.

CONSIGLIO OPERATIVO: aspettiamo almeno ancora qualche seduta di mercato, prima di aprire posizioni al rialzo o al ribasso su questa coppia di valute.

dollaro australiano grafico

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *